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PHD2 2.6.14dev1: binning software, supporto Alpaca e SDK camera aggiornati

La nuova snapshot di sviluppo pubblicata il 29 agosto 2026 sul sito di Open PHD Guiding porta il binning gestito direttamente da PHD2, il supporto a camere e montature Alpaca e un assistente di calibrazione capace di avviare il tracking della montatura. Non è una release stabile, ma tocca parti del guiding che usiamo tutte le notti.

Cosa cambia

Il changelog pubblicato sulla pagina delle development snapshot di Open PHD Guiding elenca per la 2.6.14dev1 tre novità funzionali e una serie di aggiornamenti agli SDK delle camere. La prima è il binning software: fino ad ora PHD2 poteva usare solo il binning offerto dalla camera, mentre adesso può eseguirlo per conto proprio sui frame acquisiti. Coerentemente, il Guiding Assistant è stato aggiornato per formulare raccomandazioni migliori sul binning da adottare.

La seconda è il supporto ad Alpaca, esteso sia alle camere sia alle montature. Alpaca è la variante di ASCOM che espone i dispositivi attraverso una interfaccia di rete anziché tramite i componenti Windows, ed è la strada normalmente usata per pilotare hardware ASCOM da macOS o da Linux, oppure da un computer diverso da quello a cui il dispositivo è fisicamente collegato.

La terza riguarda il Calibration Assistant, che ora è in grado di avviare il tracking della montatura quando serve. È un dettaglio minore sulla carta, ma elimina uno dei passaggi manuali che fanno fallire una calibrazione a chi lavora con sequenze automatizzate: senza tracking attivo la calibrazione parte con la stella in deriva e i risultati sono inutilizzabili.

Completano la build alcune voci di manutenzione: le cartelle diagnostiche CameraFrames vengono ora cancellate automaticamente dopo trenta giorni, il wizard di creazione profilo mostra messaggi più chiari sui rotatori, e il logging di debug è stato migliorato.

Camere e SDK

La parte più corposa dell’aggiornamento riguarda il supporto hardware. Le camere ZWO ASI passano all’SDK V1.41 e ricevono una gestione più corretta dei subframe quando la dimensione del subframe cambia. Le camere QHY salgono all’SDK 25.09.29, le Touptek alla libreria 60.32226.20260808 e le Player One all’SDK v3.10.0. Per le camere OGMA e ToupTek è stato corretto un bug che impediva di leggere correttamente i dati dalla camera in modalità 8 bit.

Chi guida con una ASI, una QHY o una Player One acquistata di recente ha quindi un motivo concreto per provare questa build: gli SDK aggiornati sono spesso l’unica via per far riconoscere modelli nuovi o per risolvere anomalie di acquisizione introdotte dai driver del produttore. Vale la pena ricordare che un aggiornamento dell’SDK dentro PHD2 può richiedere l’aggiornamento parallelo dei driver del costruttore, perché le due componenti devono restare allineate.

Le build sono disponibili per Windows come installer eseguibile e per macOS in due varianti, una per Sonoma e successivi e una per le versioni fino a Ventura. Su Linux, come di consueto, si passa dal pacchetto PPA o dalla compilazione dei sorgenti.

Impatto per gli astrofotografi

Il binning software è la novità che merita più attenzione, e conviene inquadrarla per quello che è. Binnare la camera di guida serve a due cose: aumentare il rapporto segnale/rumore della stella guida e portare la scala immagine del sistema di guida a un valore più sensato rispetto a quella del setup di ripresa, specie quando si guida con un telescopio guida corto o con una camera a pixel molto piccoli. Finora, se il driver della camera non esponeva il binning, questa strada era chiusa. Con la 2.6.14dev1 il campionamento del segnale di guida diventa un parametro regolabile a prescindere dal comportamento del driver.

Il supporto Alpaca ha invece ricadute soprattutto su chi ha un setup distribuito o non basato su Windows: un mini PC in postazione, un portatile macOS in casa, oppure una montatura raggiungibile via rete. È un tassello che avvicina PHD2 alle configurazioni remote che stanno diventando la norma anche fra gli amatori.

Resta il fatto che si tratta di una snapshot di sviluppo. Open PHD Guiding le descrive come build testate dagli sviluppatori e generalmente utilizzabili per l’imaging, ma meno collaudate delle release generali, e ne incoraggia esplicitamente la sperimentazione da parte degli utenti. L’ultima release stabile resta la 2.6.14 del 10 dicembre 2025, sulla quale questa dev1 si innesta. Il consiglio pratico è quello di sempre con le build di sviluppo: installarla su una macchina su cui si può tornare indietro, verificarla in una sessione non decisiva e conservare i log, che in caso di problemi sono ciò che gli sviluppatori chiedono per primo.

Se il binning software supererà il collaudo sul campo, la prossima release stabile porterà una leva di tuning in più su un aspetto della guida che oggi molti di noi lasciano al caso.

Fonti

Open PHD Guiding – PHD2 Development Snapshot Builds
Open PHD Guiding – Download PHD2
OpenPHDGuiding/phd2 – Git commit log

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