GraXpert, i due modelli di deconvoluzione AI restano fermi alle release candidate
A quasi due anni dalla prima release candidate, i due modelli di intelligenza artificiale per la deconvoluzione promessi per GraXpert 3.1 non sono mai arrivati a una versione stabile. Il progetto principale resta fermo alla 3.0.2, mentre l’attività di sviluppo più recente si sposta su un fork indipendente nato appena la settimana scorsa.
Cosa era stato annunciato
Nelle note di rilascio della 3.1.0rc1, pubblicata il 10 novembre 2024, gli sviluppatori di GraXpert avevano introdotto un modello AI per la “deconvoluzione di oggetti”, pensato per affinare strutture di nebulose e galassie senza intervenire sulle stelle: la formulazione originale precisava esplicitamente che “le stelle non dovrebbero essere interessate da questo modello”. Il changelog della stessa release segnalava anche l’aggiornamento di onnxruntime alla versione 1.20, con la conseguenza, su Linux, di richiedere CUDA 12 e cuDNN 9.
La 3.1.0rc2, uscita il 1° gennaio 2025, ha aggiunto il tassello complementare: un modello dedicato alla sola deconvoluzione stellare, costruito per agire sulle stelle senza toccare gli oggetti estesi del campo. Le due release candidate, lette insieme, disegnavano un flusso di deconvoluzione AI a due stadi separati per soggetto – stellare da un lato, nebulare/galattico dall’altro – presentato dagli stessi sviluppatori come sperimentale fin dal nome della release.
Perché lo sviluppo risulta fermo da venti mesi
Da allora, sul repository di Steffenhir non è comparsa nessuna nuova release: la 3.1.0rc2 resta ancora oggi, a settembre 2026, l’ultima pubblicata, mentre il tag “Latest” del progetto continua a puntare alla 3.0.2, uscita a maggio 2024 e quindi precedente a entrambe le release candidate. In quasi due anni, i due modelli di deconvoluzione non sono mai stati promossi a una versione stabile, né risultano seguiti da una 3.1.0 definitiva.
A restare identici, tra le note di rc1 e quelle di rc2, sono anche i problemi noti elencati dagli stessi sviluppatori: una regressione nell’apertura dei file PNG, un errore di caricamento delle librerie onnxruntime su alcuni sistemi Windows 10 – aggirabile disattivando l’accelerazione hardware -, il requisito di macOS 14 o superiore per la build arm64 e l’assenza di un pacchetto .deb per Ubuntu per problemi con una dipendenza di build. Che le stesse voci compaiano parola per parola in entrambe le release candidate suggerisce che nel frattempo non sia seguita alcuna correzione mirata: è una nostra lettura del dato, non un’informazione dichiarata esplicitamente nelle release notes, dove non compare alcun annuncio di sospensione del progetto.
Impatto per gli astrofotografi
Per chi volesse oggi testare i due modelli di deconvoluzione, l’unica strada resta installare una release candidate di quasi due anni fa, con i bug noti sopra elencati ancora presenti e senza alcuna garanzia di manutenzione. Nel frattempo, il fronte più attivo si è spostato altrove: il 14 settembre 2026 il repository Dark-Matters-Astro/GraXpert, un fork indipendente del progetto originale, ha pubblicato una 3.2.0.dev0 descritta dagli stessi autori come “test release” per una rimozione automatica del gradiente in stile Siril – un obiettivo tecnico diverso dalla deconvoluzione, più vicino agli strumenti di background extraction. Il salto diretto al numero di versione 3.2, senza che una 3.1 stabile sia mai esistita, è di per sé indicativo di un ramo di sviluppo che procede per conto proprio.
Va detto con chiarezza che si tratta di un fork in stadio dev0, con un solo commit di riferimento pubblicato finora e visibilità pubblica ancora limitata: non risulta, al momento, alcun annuncio ufficiale di passaggio di consegne da parte del progetto originale, ed è quindi prematuro considerarlo un erede designato della pipeline di deconvoluzione AI.
Restano aperti due nodi, su cui i repository ufficiali non offrono per ora risposta: se lo sviluppo principale riprenderà il lavoro sui due modelli di deconvoluzione lasciati in sospeso dalla fine del 2024, e se il fork Dark-Matters-Astro arriverà a una release realmente utilizzabile in produzione. Fino a quel momento, chi lavora con GraXpert continua a trovare la deconvoluzione AI solo in una release candidate mai diventata stabile.
Fonti:
GraXpert 3.1.0rc1 – note di rilascio (GitHub)
GraXpert 3.1.0rc2 – note di rilascio (GitHub)
GraXpert – elenco completo delle release (GitHub)
