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Osservazione pubblica del Sole all’Osservatorio di Odalengo Piccolo domenica 27 settembre

Il Gruppo Astrofili Cielo del Monferrato apre l’Osservatorio Astronomico Pubblico di Odalengo Piccolo per un pomeriggio dedicato al Sole: appuntamento domenica 27 settembre 2026 alle 15:00, biglietto a 5 euro, al massimo 20 partecipanti e prenotazione obbligatoria. L’evento è stato rilanciato dall’Unione Astrofili Italiani nella sua bacheca sociale.

Cosa prevede l’evento

L’annuncio pubblicato dall’Unione Astrofili Italiani (UAI) il 22 settembre presenta l’iniziativa come un evento del Gruppo Astrofili Cielo del Monferrato (GACdM), associazione affiliata all’UAI che gestisce l’osservatorio pubblico di Odalengo Piccolo, in provincia di Alessandria. L’organizzazione è quindi interamente del gruppo locale: l’UAI ne dà visibilità a livello nazionale e rimanda al modulo di prenotazione ospitato sul sito del GACdM.

I dati essenziali coincidono fra la pagina UAI, il calendario del gruppo e il volantino ufficiale: osservazione del Sole domenica 27 settembre 2026 con inizio alle 15:00, biglietto intero a 5 euro e ingresso gratuito per over 75 e under 6. Il referente indicato dall’UAI è Stefano Bennati, raggiungibile tramite l’indirizzo email del gruppo; sul sito del GACdM compaiono anche i recapiti telefonici degli altri responsabili dell’osservatorio.

Un dettaglio che l’annuncio UAI non riporta, ma che la pagina di prenotazione del gruppo mette in chiaro, riguarda la capienza: l’evento è limitato a 20 ospiti e la prenotazione è obbligatoria tramite modulo, indicando i nomi di tutti i partecipanti, compresi quelli che entrano gratuitamente. Il precedente appuntamento in calendario, l’osservazione della Luna del 19 settembre legata alla International Observe the Moon Night della NASA, risulta già esaurito: un segnale che conviene non aspettare l’ultimo giorno.

Perché interessa a noi astrofotografi

Sul piano strettamente deep-sky l’evento ha un peso limitato: si tratta di un’iniziativa divulgativa, pensata per il pubblico e con numeri volutamente contenuti. Per chi fotografa il cielo, però, un’osservazione solare in un osservatorio attrezzato è un’occasione concreta per confrontarsi con chi pratica l’imaging diurno, vedere dal vivo come è organizzata una sessione solare e fare domande su strumentazione e filtri prima di investire in un proprio setup.

Né la pagina UAI né il calendario del gruppo specificano quali strumenti verranno puntati sul Sole. Il volantino dell’evento usa come sfondo un’immagine del disco solare in rosso, con macchie e strutture filamentose, accreditata a Giovanna Ranotto e al GACdM: l’aspetto è quello tipico di una ripresa cromosferica, il che lascia pensare a un’attività di imaging solare interna al gruppo, ma si tratta di una nostra lettura dell’immagine e non di un’informazione sul programma della giornata. Chi è interessato a un’osservazione in H-alfa piuttosto che in luce bianca farà bene a chiederlo direttamente ai referenti al momento della prenotazione.

Il contesto solare resta comunque favorevole a questo tipo di appuntamenti. Il panel NOAA/NASA/ISES del 2019, riportato dal Space Weather Prediction Center della NOAA, collocava il massimo del ciclo 25 attorno a luglio 2025, con una finestra possibile fra novembre 2024 e marzo 2026; lo stesso SWPC aggiorna mensilmente la progressione del numero di macchie e del flusso radio a 10,7 cm. A ridosso del periodo di massimo è ragionevole aspettarsi ancora un disco ricco di regioni attive, ma quanto se ne vedrà domenica dipende dalla situazione del giorno e non è prevedibile con anticipo: anche questa è una nostra valutazione, non un dato dell’organizzazione.

Due considerazioni pratiche per chi ha esperienza di ripresa. L’orario pomeridiano non è il più favorevole per il seeing solare, perché il riscaldamento del suolo nelle ore centrali tende a peggiorare la turbolenza vicino allo strumento: per un’osservazione visuale divulgativa conta poco, per chi volesse portarsi a casa qualche frame dall’oculare è bene saperlo. E vale sempre la regola di base dell’osservazione solare: nessuno strumento va puntato sul Sole senza filtri certificati montati correttamente, motivo in più per farlo in un contesto guidato da chi ne gestisce l’attrezzatura.

Come partecipare e cosa aspettarsi

La prenotazione si effettua dal link indicato nella pagina UAI, che rimanda al modulo sul sito del Gruppo Astrofili Cielo del Monferrato; per informazioni il contatto di riferimento è l’indirizzo gruppoastrofilicdm@gmail.com. Considerato il limite di 20 posti, è probabile che le disponibilità si esauriscano prima del fine settimana.

Resta l’incognita meteo, decisiva per qualsiasi osservazione solare. Le previsioni per Odalengo Piccolo consultate il 23 settembre sul sito Meteogiornale indicavano per domenica 27 un cielo nuvoloso, ma a quattro giorni di distanza si tratta di una tendenza soggetta a revisioni: prima di mettersi in viaggio conviene verificare con gli organizzatori se l’evento è confermato.

Per il GACdM l’appuntamento si inserisce in un calendario di aperture che comprende anche serate dedicate a profondo cielo, pianeti e stelle. Per chi vive in Piemonte o nelle zone limitrofe, l’osservatorio di Odalengo Piccolo è un riferimento da tenere d’occhio anche per le prossime aperture notturne, più vicine agli interessi di chi pratica astrofotografia deep-sky.

Fonti

Unione Astrofili Italiani – Il Gruppo Astrofili Cielo del Monferrato vi aspetta il 27 settembre per una fantastica osservazione del Sole

Gruppo Astrofili Cielo del Monferrato – Prenotazione serate

Gruppo Astrofili Cielo del Monferrato – Osservatorio Astronomico di Odalengo Piccolo

NOAA Space Weather Prediction Center – Solar Cycle Progression

Meteogiornale – Previsioni meteo Odalengo Piccolo

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