Comete di luglio-agosto 2026: la 10P/Tempel 2 verso il perielio, con 88P/Howell e 220P/McNaught
Il cielo estivo offre a noi astrofotografi alcuni bersagli cometari accessibili con piccoli strumenti. La periodica 10P/Tempel 2 sta guadagnando luminosità in vista del perielio del 2 agosto, mentre la 220P/McNaught è in declino dopo l’outburst di fine maggio. A completare il quadro, il 15 luglio Saturno raggiunge l’opposizione e a fine mese arriva il doppio picco meteorico delle Delta Aquaridi e Alfa Capricornidi.
La protagonista: 10P/Tempel 2
La periodica 10P/Tempel 2, scoperta da Wilhelm Tempel nel 1873 e caratterizzata da un periodo orbitale di circa 5,4 anni, sta vivendo una delle sue apparizioni più favorevoli degli ultimi decenni. La cometa raggiunge il perielio il 2 agosto 2026 a 1,42 UA dal Sole, seguito il giorno dopo dal massimo avvicinamento alla Terra, a circa 0,41 UA pari a poco meno di 62 milioni di chilometri. È utile chiarire un punto su cui alcune testate hanno generato confusione: la distanza minima è dell’ordine dei 62 milioni di chilometri, non di poche decine di migliaia, e non comporta alcun rischio per il nostro pianeta.
Sulla luminosità attesa le stime divergono e conviene essere prudenti. Le fonti generaliste italiane hanno parlato di magnitudine intorno a +8 o addirittura +6.9 al perielio, ma le previsioni più affidabili basate sui parametri della BAA Comet Section collocano il picco attorno alla magnitudine 7, mentre altre stime la pongono nell’intervallo 8-10. In ogni caso la cometa non sarà visibile a occhio nudo, ma resterà un buon bersaglio per binocolo e piccoli telescopi. Attualmente transita nel Capricorno; va ricordato che al perielio la declinazione sarà intorno a -24 gradi, il che la rende bassa sull’orizzonte dalle nostre latitudini e nettamente più favorevole per gli osservatori dell’emisfero australe. Come per ogni cometa, la fotometria resta intrinsecamente incerta, perché la luminosità dipende dalla polvere rilasciata dal nucleo e può variare anche tra apparizioni successive.
Le comparse: 88P/Howell e 220P/McNaught
Accanto alla Tempel 2 restano osservabili altri due bersagli periodici per chi ama l’imaging cometario. La 220P/McNaught ha regalato una sorpresa a fine maggio con un outburst che l’ha portata fino a magnitudine +8.3, ma è ormai in fase di declino ed è stimata intorno a +10.6, un target quindi impegnativo che richiede cielo scuro e strumenti adeguati. La 88P/Howell completa la lista delle periodiche estive alla portata di piccoli telescopi. Nessuna delle due è spettacolare, ma entrambe offrono buone occasioni per esercitarsi con le tecniche di ripresa e allineamento sul moto cometario.
Il contorno: Saturno e le meteore di fine mese
Il 15 luglio Saturno raggiunge l’opposizione, la finestra migliore dell’anno per riprenderlo. È un bersaglio più planetario che deep-sky, ma il pianeta con gli anelli resta suggestivo anche in campo largo e vale una serata dedicata. Sul fronte terrestre, l’afelio è caduto il 6 luglio, con la Terra a circa 152 milioni di chilometri dal Sole.
La notte del 30-31 luglio porta il doppio picco delle Delta Aquaridi Meridionali e delle Alfa Capricornidi, due sciami che condividono grosso modo la stessa regione di cielo. Purtroppo la fase lunare prossima al plenilunio disturberà pesantemente l’osservazione, riducendo il numero di meteore deboli visibili. Da segnalare anche, tra gli eventi già avvenuti a inizio mese, la stretta congiunzione tra Marte e Urano del 3-4 luglio, con appena 0,1 gradi di separazione.
Per chi pianifica le prossime uscite, la finestra utile per la Tempel 2 dalle nostre latitudini è la seconda metà di luglio, sfruttando il novilunio del 14 luglio prima che la cometa scenda troppo a sud. Un’occasione fotografica interessante cade intorno al 29 luglio, quando la cometa passa vicino all’ammasso globulare M30, offrendo una composizione a campo largo particolarmente gradevole. Come sempre con le comete, conviene tenere d’occhio gli aggiornamenti delle effemeridi nelle settimane a venire.
Fonti:
Astronomia.com — Il cielo di luglio 2026
Star Walk — Comet 10P/Tempel 2 2026
GeoPop — Cielo di luglio 2026
In-The-Sky.org — Comet 10P/Tempel reaches peak brightness
Wikipedia — 10P/Tempel
