34° Star Party di Saint-Barthélemy dall’11 al 13 settembre: immagini al concorso di astrofotografia entro il 31 agosto
L’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta ha diffuso il primo annuncio del 34° Star Party a Saint-Barthélemy, in programma da venerdì 11 a domenica 13 settembre 2026 a Lignan, nel comune di Nus. Tre notti con illuminazione pubblica spenta, due aree di ripresa alimentate a corrente elettrica e un concorso fotografico che chiude le iscrizioni ben prima dell’evento, il 31 agosto alle 12.00, con un tetto alle prime trenta immagini ricevute.
Cosa prevede l’edizione 2026
Organizzato dalla Fondazione Clément Fillietroz insieme al Comune di Nus, lo Star Party a Saint-Barthélemy è presentato dall’Osservatorio come la manifestazione astronomica più antica d’Italia, e per questa edizione ha ottenuto il patrocinio ufficiale dell’INAF. La sede è il comprensorio di Lignan, che secondo l’Osservatorio è stato il primo sito in Italia a ricevere il riconoscimento di Starlight Stellar Park con il supporto dell’UNESCO.
Il punto che interessa direttamente noi astrofotografi è la qualità del cielo. Il vallone di Saint-Barthélemy è schermato dalle montagne rispetto alle luci di Aosta, Torino e Milano, quindi conserva un fondo cielo tra i più scuri dell’Italia settentrionale pur senza perdere una porzione significativa di volta celeste. Durante lo Star Party la condizione migliora ulteriormente, perché l’amministrazione comunale di Nus procede allo spegnimento dell’illuminazione pubblica nelle frazioni del comprensorio montano. Le date, aggiunge l’Osservatorio, sono state scelte in corrispondenza della fase di Luna nuova: il novilunio cade proprio l’11 settembre, quindi le tre notti dell’evento coincidono con la finestra più favorevole del mese per il cielo profondo e per i soggetti a bassa luminosità superficiale.
Il programma tecnico non si limita alle notti osservative. È confermata l’undicesima edizione dell’Astronomical Science & Technology Expo, con i principali produttori e rivenditori italiani di strumentazione, oltre agli spettacoli al Planetario di Lignan, alle visite guidate notturne in Osservatorio sulla Terrazza Didattica attrezzata con sette telescopi, e a un evento su arte e scienza intitolato The sound of graphite, in programma sabato 12 settembre. L’Osservatorio precisa che la manifestazione si tiene anche in caso di maltempo.
Aree di ripresa, prenotazioni e costi
Per chi porta la propria strumentazione sono disponibili due aree attrezzate con corrente elettrica, utilizzabili nelle notti tra venerdì e sabato e tra sabato e domenica, fino a esaurimento dei posti.
La prima è il grande prato dell’Area verde Leyssé, gestita dal Comune di Nus: accesso gratuito, nessuna prenotazione, possibilità di parcheggiare l’automezzo, piantare tende e sostare con il camper. L’ingresso è consentito dalle 16.00 alle 20.00 di venerdì 11 settembre e dalle 10.00 alle 20.00 di sabato 12, con assegnazione delle postazioni in ordine di arrivo.
La seconda opzione sono le piazzole di osservazione dell’Osservatorio Astronomico, che richiedono prenotazione via email a prenotazioni@oavda.it a partire da lunedì 24 agosto ed entro le 12.00 di lunedì 7 settembre, indicando referente, numero di partecipanti, targa dell’automezzo e notti di permanenza. Il contributo è di 10 euro per partecipante, pagabile sul posto e valido per l’intera durata della manifestazione. Qui vale una differenza operativa non trascurabile: sulle piazzole si può salire per scaricare l’attrezzatura e montare la tenda, ma non è ammessa la sosta con camper, e l’automezzo va poi parcheggiato fuori dal recinto, in un prato dedicato lungo la strada poderale poche decine di metri più in alto. I vigili del fuoco volontari fanno transitare esclusivamente il veicolo con la targa comunicata in fase di prenotazione. Chi lavora da camper con alimentazione a bordo, quindi, ha di fatto una sola scelta possibile, ed è l’Area verde Leyssé.
Alla conferma della prenotazione l’organizzazione trasmette informativa privacy e manleva di responsabilità, da restituire compilate entro le 12.00 di giovedì 10 settembre, pena l’annullamento della richiesta.
Concorso di astrofotografia: finestra di ripresa e scadenze reali
Il concorso ripropone il formato introdotto nel 2025 e accetta immagini riprese tra il 1° ottobre 2025 e il 28 agosto 2026, cioè nell’intervallo tra le due edizioni. A parte il vincolo temporale non ci sono limitazioni: nessun soggetto obbligato, nessun vincolo di località, strumentazione o elaborazione, e l’immagine non deve necessariamente essere inedita.
Le condizioni pratiche sono però più strette di quanto la sola data di fine ripresa suggerisca. Si partecipa con una sola immagine per autore, in JPEG, massimo 20 MB, da inviare a comunicazione@oavda.it entro le 12.00 di lunedì 31 agosto, allegando nome e cognome, data o intervallo di date della ripresa e specifiche tecniche di strumentazione e immagine. Informativa privacy e liberatoria per l’uso non commerciale vanno restituite compilate entro le 12.00 di lunedì 7 settembre, altrimenti l’immagine viene esclusa. Soprattutto, la partecipazione è riservata alle prime 30 immagini ricevute: la scadenza effettiva può quindi maturare prima del 31 agosto, e conviene non aspettare gli ultimi giorni.
Tutte le immagini ammesse saranno presentate al pubblico sabato 12 settembre alle 14.00 al Planetario di Lignan, mentre la proclamazione dei vincitori è fissata per domenica 13 settembre attorno alle 12.00, sempre in Planetario e sulla cupola, all’interno della cerimonia di chiusura. Tra i premi figurano abbonamenti a BBC Sky At Night, Coelum Astronomia e Cosmo2050, accessori messi a disposizione da Artesky e Tecnosky, prodotti enogastronomici locali e biglietti per spettacoli e visite guidate.
Per chi vuole partecipare, il calendario da tenere presente si articola su tre scadenze distinte: fine finestra di ripresa il 28 agosto, invio dell’immagine entro il 31 agosto salvo esaurimento delle trenta posizioni, prenotazione delle piazzole dal 24 agosto al 7 settembre. Restano da definire gli orari dettagliati del programma, che l’Osservatorio pubblicherà negli annunci successivi al primo, insieme all’elenco degli espositori dell’AS&T Expo.
