L’UAI apre il Sole – Luna – Pianeti Imaging Award 2026: dieci giorni per iscriversi
L’Unione Astrofili Italiani ha istituito il suo primo contest fotografico nazionale dedicato a Sole, Luna e pianeti, collegato al X Meeting delle Sezioni Nazionali di Ricerca in programma il 26 e 27 settembre a San Marcello Piteglio. Le iscrizioni si chiudono il 31 agosto 2026, la partecipazione è gratuita e aperta anche ai non soci. Il regolamento introduce un criterio di giudizio poco comune nei concorsi italiani, la ponderazione del voto in base alla classe di strumentazione utilizzata.
Cosa prevede il regolamento
Il bando è stato pubblicato dall’UAI, che indica come obiettivo dichiarato la valorizzazione dell’astrofotografia come strumento di osservazione e di divulgazione, nell’ambito del Meeting Nazionale “Sole – Luna – Pianeti”. Le iscrizioni e l’invio degli elaborati sono aperti dal 15 luglio 2026, la scadenza è fissata al 31 agosto.
La partecipazione è gratuita e non richiede la tessera associativa, il concorso è aperto a soci e non soci senza limiti di età o nazionalità, con la sola condizione che per i minorenni l’iscrizione sia effettuata o autorizzata da chi esercita la responsabilità genitoriale. Ogni autore può presentare al massimo tre opere, caricate tramite un modulo online in formato JPEG o PNG alla massima risoluzione disponibile e comunque entro i 10 MB per file. Il nome del file deve contenere nome e cognome dell’autore, e ogni immagine va accompagnata da titolo, descrizione entro i 500 caratteri, data di acquisizione e strumentazione impiegata.
Il perimetro tematico è quello del sistema solare interno e dei pianeti. Sono ammesse riprese realizzate con qualsiasi tecnica osservativa, sia in alta sia in bassa risoluzione, comprese le immagini paesaggistiche, come riporta anche Coelum Astronomia nella sua rassegna degli appuntamenti autunnali. È una formulazione volutamente larga, che accosta nello stesso bando il lucky imaging planetario e le composizioni a grande campo con la Luna sul paesaggio.
Il criterio della classe di setup
Il passaggio più interessante del regolamento riguarda la valutazione. L’UAI scrive esplicitamente che non sarà premiata la fotografia più bella in senso estetico, ma quella che combina meglio qualità tecnica, contenuto e valore astronomico, e aggiunge che la giuria cercherà di ponderare il giudizio anche in base alla strumentazione utilizzata, definita come “classe setup”, per non penalizzare immagini di valore ottenute con attrezzatura entry level.
Chi fa imaging planetario sa quanto pesi il diametro sulla risoluzione teorica, e quanto sia difficile confrontare un’immagine di Giove ottenuta con un 90 mm e una ottenuta con un Cassegrain da 355 mm sotto lo stesso seeing. Introdurre una ponderazione per classe strumentale sposta il baricentro del giudizio dalla dotazione economica alla catena di lavoro, quindi alla scelta del sito, alla gestione del seeing, alla selezione dei frame, al derotation e alla disciplina nell’applicazione dei wavelet. È una scelta che, sulla carta, riequilibra il confronto. Resta da vedere come la commissione la tradurrà in pratica, dato che il bando non pubblica una griglia numerica di ponderazione e che il giudizio è dichiarato insindacabile.
La valutazione è affidata a una commissione di esperti nominati dall’UAI, rappresentativi delle Sezioni Nazionali di Ricerca e del Gruppo Tecnico Astrofotografia. Sono previste eventuali menzioni speciali. La presenza al Meeting non è obbligatoria né per partecipare né per ricevere il premio, anche se l’UAI la raccomanda ai vincitori.
Premi, visibilità e contesto
Conviene essere chiari sulla natura dei riconoscimenti. I vincitori saranno pubblicati sulla rivista Coelum e riceveranno un buono sconto del 15% sull’acquisto del libro “Cieli Remoti”, non cumulabile con altre promozioni, mentre al primo classificato va anche un abbonamento gratuito di sei mesi, pari a tre uscite, alla stessa rivista. Non ci sono premi in denaro né materiale strumentale. Il valore reale dell’iniziativa sta altrove, cioè nell’esposizione digitale di una selezione delle immagini durante il Meeting e nella successiva diffusione sui canali ufficiali UAI. Sul fronte dei diritti il bando è ragionevole, gli autori mantengono la piena proprietà delle immagini e concedono all’UAI un uso gratuito limitato a finalità culturali, divulgative e promozionali legate al contest e al Meeting, sempre con citazione del nome dell’autore.
Il contest si inserisce nel X Meeting UAI Sole – Luna – Pianeti, in programma il 26 e 27 settembre 2026 presso il GAMP di San Marcello Piteglio, in provincia di Pistoia. L’UAI descrive un format allargato rispetto alle edizioni precedenti, con ospiti internazionali e workshop pratici accanto alle sessioni di ricerca. Secondo la ricostruzione di Coelum, il programma prevede un collegamento con Thierry Legault, un laboratorio dedicato all’elaborazione delle immagini, la formula “Bring Your Telescope” con strumentazione portata dai partecipanti e, meteo permettendo, osservazioni collettive di Sole, Luna e pianeti con particolare attenzione a Saturno. Il 31 agosto è anche il termine per proporre una relazione al Meeting, quindi la stessa data chiude due porte diverse.
Per chi si occupa prevalentemente di cielo profondo il tema è marginale, ma la formulazione del bando lascia spazio anche a chi ha in archivio congiunzioni, eclissi o lunari a grande campo, e l’eclissi parziale al tramonto del 12 agosto ha appena riempito parecchi hard disk italiani. Con dieci giorni al termine, chi vuole partecipare deve soprattutto recuperare i metadati di ripresa, dato che data di acquisizione e strumentazione sono campi obbligatori del modulo. Sarà utile verificare, a valle della premiazione, se la ponderazione per classe strumentale avrà davvero prodotto una classifica diversa da quella che uscirebbe da un giudizio puramente estetico. Se funziona, è un modello che altri concorsi italiani potrebbero adottare.
Fonti
UAI, Il nuovo contest fotografico UAI Sole – Luna – Pianeti Imaging Award 2026
UAI, UAI Sole – Luna – Pianeti Imaging Award 2026, regolamento
UAI, E’ in arrivo il X Meeting UAI Sole – Luna – Pianeti 2026
Coelum Astronomia, Un autunno sotto le stelle: concorsi, incontri e appuntamenti patrocinati da Coelum
