GraXpert: rimuovere i gradienti dal fondo cielo
Le immagini deep-sky presentano quasi sempre un fondo cielo disomogeneo, più luminoso da un lato che dall’altro. GraXpert è specializzato nel rimuovere questa componente senza intaccare il segnale astronomico.
Licenza: open source (GPL) · Sistemi: Windows, macOS, Linux · Fase: elaborazione deep-sky · Sito: graxpert.com
Da dove vengono i gradienti
Le cause sono due, e si sommano. L’inquinamento luminoso produce un fondo più brillante nella direzione delle sorgenti artificiali, e l’effetto cresce quando il soggetto è basso sull’orizzonte. Le imperfezioni ottiche, in particolare la vignettatura non perfettamente corretta dai flat, aggiungono una componente radiale.
Il problema diventa evidente dopo lo stretching: ciò che nell’immagine lineare era una differenza di pochi valori si trasforma in una sfumatura vistosa che rovina l’aspetto complessivo.
I due metodi
Interpolazione classica
Si collocano dei punti di campionamento nelle zone di fondo cielo prive di segnale, GraXpert vi interpola una superficie e la sottrae all’immagine. Il metodo è prevedibile e controllabile, ma richiede attenzione nel posizionamento: un punto messo sopra una nebulosità debole la fa sparire insieme al gradiente.
Modello di intelligenza artificiale
Il secondo approccio usa un modello addestrato su immagini astronomiche, che distingue autonomamente il fondo dal segnale senza bisogno di indicare i punti. È più robusto quando i gradienti sono irregolari o quando il campo è talmente pieno di nebulosità da rendere difficile trovare zone di fondo pulito.
Conviene comunque confrontare i due risultati prima di scegliere, soprattutto su soggetti estesi dove il rischio di sottrarre segnale reale è concreto.
Quando usarlo nel workflow
GraXpert interviene dopo lo stacking e prima dello stretching, sull’immagine ancora lineare. Applicarlo a immagine già stirata funziona peggio, perché la relazione fra gradiente e segnale non è più lineare e la sottrazione introduce artefatti.
Può essere usato come programma autonomo oppure richiamato da Siril, che nelle versioni recenti integra funzioni equivalenti di estrazione del fondo. Avere entrambe le strade disponibili permette di confrontare i risultati su casi difficili.
Collegamenti
L’origine fisica dei gradienti e le tecniche per trattarli sono approfondite nel capitolo 6 del libro Astrofotografia Digitale – Dal Sensore all’Immagine.
Questa scheda fa parte della guida ai software per astrofotografia, dove trovi il workflow completo e le altre schede.

